Vi fidereste???

No, dico, ai tempi di FB, di Instagram, di Twitter, di Linkedin, Google plus etc….

Vabbeh, pe falla  breve ai tempi di oggi praticamente dettati dalla  conoscenza virtuale vi fidereste  de ‘na tipa come  me praticamente  disconnessa (in tutti i sensi…)  e  che  tiene ancora al piacere di una telefonata, di una passeggiata, di un abbraccio e…non continuo altrimenti me sale l’adrenalina (scherzo).

Voi? Siete sempre connessi, postate, vi fate i surfie, state sempre sul pezzo (ma si dice così?). Boh…

Insomma cosa vuol dire per voi conoscere una persona e sintonizzarsi sulle sue frequenze?

Con questa domanda alla Marzullo vi auguro buona serata.

Un sorriso, Lila (ascoltate anche la canzone che merita).

 

Non sai

Non lo sai, no, non lo puoi sapere

quanto ho aspettato il tuo Nome in me

e quel tuo Corpo stanco di amare

quanto le tue Labbra dischiuse e i sensi

e quelle Mani che cercano l’alba

scialba la vita senza il tuo amore

senza la rugiada leggera dei tuoi Occhi

che caldi mi guardano adesso sento

che io non riesco più ad aspettare.

Lila

 

 

Aspettando il domani

Dimmi che puoi, dimmelo

lasciarti andare alle mie paure

sconfiggere i giorni senza fine

persi nel precipizio di me.

Dimmi che puoi, dimmelo

baciarmi ad ogni angolo

legando i miei capelli

altrove, sgretolando spazi

soffiando nuvole.

Dimmi che puoi, dimmelo

lasciarti libero e così

cadere su di me oltre ogni tempo

che si muove sghembo

aspettando il domani.

Lila

Roma, 24 maggio 2017

Una lacrima

Capita, a volte capita

tradita la vita e le mie voglie

che una lacrima scenda incostante

come me che guardo te sospirando

Allargando gli orizzonti

il mio essere Donna libera

affamata e libera, rapita

da ogni favola nuova

che allenti le mie doglie,

cucia le mie ferite

ardite sono le lettere d’Amore

che mai ti spedirò.

Lila

Roma, 20 maggio 2017

Te nel mondo

Tra l’infinito mondo e l’infinito te

io scelgo te, nel mondo.

Non conosco altro modo, in fondo,

di conoscerti, respirarti

e allora annuso il tuo esistere

la tua risorsa, pura, di vita

e allora ascolto le tue parole

mi muovo nei tuoi passi.

Come Pollicino getto sassi di me

Aspettandoti.

Lila

Roma, 21 aprile 2017