Risposta a Franz (il mio corpo)

Cercando di duettare con le parole di Franz provo a scrivere qualcosa di mio. Sperando piaccia! Le parole chiuse da virgolette sono di Franz. Un sorriso. Lila

“Nude le mie mani/cercano il tuo corpo/e, con tremore,/sfiorano parole/che, tattili,/ti giungano…

Scolpisco in figure/le tue curve,/le tue anse ribelli,/evoco, come un bimbo,/tremori consenzienti,ma non m’appaga, amore,/il ghirigoro verbale/che pure strazia/di piacere/questo mio corpo/carnale”.

Ecco ora la mia parte:

Il mio corpo si lascia andare

alle tue mani fragili

così come fragile è il sentimento

come creta plasmati delle nostre voglie

corpi in cerca di parole

da bisbigliare sull’orlo della notte.

Lila