La maschera

Cos’è rimasto adesso dentro

il mio corpo, dentro il mio passo stanco

il mio sguardo smarrito?

Cos’è rimasto adesso, della mie pelle

bagnata dalla pioggia che cade come polvere

conca nelle  mie mani tra le mie gambe?

Che cosa è quel senso di vuoto

quel dolore che bussa pieno dentro il cuore

amore grido urlo vita

e le mie mani che nascondono i miei occhi

quasi a non voler vedere?

Adagiata tra i miei piedi

c’è la maschera che ho tolto anni fa.

Sembra ancora di vederla

mentre grida aiuto, mentre implora

aiuto, un’ultima occasione cerca

volti e sorrisi o sorrisi senza volto, si volta

e non trova più la donna che ero, è vero

si vive troppo poco per perdere

si muore una volta sola, io, tolta ora

quella maschera mi specchio, nuova e viva

nella camera dei sogni

sorrido ancora…

Lila

 

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Aliti di vita

Quando viene il giorno salimi dentro

nel petto nella gola nella mente

senza pensiero, libero

distolta ogni ragione e senso.

Come un aquilone che vola, vieni da me

siamo aliti di vita noi

siamo respiro

mi avvito alla parte di te  che si muove piano

e la tua mano è richiamo a lasciarci andare

e a vivere di noi.

Lila

p.s. nota dell’autrice: Il primo verso di questa poesia doveva contenere la parola stanotte. Volutamente cambiata per suggerimento di qualche anno fa di questo bravissimo poeta che purtroppo non scrive più su questa piattaforma. Potete trovarlo qui:

https://essereinteri.wordpress.com