Apparente sconfitta. Lisa Corva docet!

Davvero sappiamo vivere solo dopo la sconfitta,
le amicizie si fanno più profonde,
l’amore solleva attento il capo.
Perfino le cose diventano pure.
I rondoni danzano nell’aria,
a loro agio nell’abisso.
Tremano le foglie dei pioppi,
solo il vento è immoto.
Le sagome cupe dei nemici si stagliano
sul fondo chiaro della speranza. Cresce il coraggio

Adam Zagajewski

Non perdi, se trovi te stesso.

A qualcuno piace calda

Signori e Signore, Ladies and Gentlemen, Fighi e … Donne di incommensurabile bellezza!

Oggi una nuova collaborazione è nata, festeggiate ed omaggiatela con i giusti onori!

Per ora è un tentativo “one shot”, ma se ci sarà ispirazione non è detto che non ci siano altre occasioni in futuro di rifarlo.

Come ben sapete questo è un blog dove a farne da padrone è tipicamente la poesia! Ed anche oggi sarà così, ma…

Ma… seppur il tema trattato sarà importante, delicato, da prendere con le “pinze”, i toni potreste ritrovarli decisamente diversi dal solito.

Ora però, basta indugiare, diamoci dentro senza anticiparvi troppo.

Buona Lettura a Tutti/e Voi

Lila e Cix

 

Carne, uova, pane e formaggio, il tutto amalgamato,

per essere fritto, desiderato ed infine assaporato.

La forma sferica di perfetta massa e dimensioni

è il segreto naturale per risvegliar passioni.

Oh soave ed inconfondibile delizia del palato

col tuo gusto lo ammetto mi hai stregato.

 

Ma attenzione solo una non basta all’assaggio,

dopo la prima ne vuoi un’altra ed un’altra ancora

e alla fine paghi pedaggio.

E se a farne da padrone è l’abbondanza

questo non è di rilevante importanza

(tanto) tutto finirà comunque nella mia, capiente, panza.

 

Per dare corpo a questa gustosa pietanza

c’è poi un modo, un’usanza

Si può abbinare a tutto del buon vino

non è facile però

si deve avere un palato sopraffino.

 

Si può provare con del vino rosso

e rischiare di bere a più non posso

Ma in fondo in fondo perché parlare

quando si può semplicemente lasciarsi andare?

In alto i calici e la forchetta

che tu sia benedetta buonissima …

 

p.s. la prefazione è tutta merito di quella testolina intelligente e vivace di Cix!

Dirò di te

Dirò di te

che mi hai guardato

al di là di ogni sguardo

dentro la mia anima

Di te dirò

che mi hai ascoltato

leggendo ogni parola

che usciva dalla mia bocca

Dirò di te

che mi hai toccato

e sei andato oltre

oltre la mia pelle

Nelle notti d’autunno

mentre cadono le foglie

sento il tuo respiro

lento scende sceglie

cade qui, vicino a me

e si sdraia così

a fianco al mio cuore.

Lila

 

Prendimi

Prendimi, così, guardami

come se fossi una stella

bella, stanotte, solo per te

Sciogli il tuo essere

e lasciati andare

infrangi tutte le barriere

spezza le catene

del tempo e dello spazio

silenzio di noi e respiri

di una notte di noi

che non finirà.

Lila