Inno alla vita (vivo per lei)

Così mi trovo qui, stasera, a brindare alla vita che quando vuole sa essere uno spettacolo assai strano.

Brindo alle mie paure, ai miei sbagli, alle lotte e alle vittorie, brindo agli amici che non ci sono più e a quelli che conoscerò.

Brindo agli amori andati e a quelli che verranno.

Improvvisamente, nuda di parole, mi ritrovo a cantare che vivo per lei ossia che vivo e, credetemi, non è cosa da poco.

Io vivo per lei…buon ascolto!!!

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Bla bla bla

Così racconto alla luna le mie paure

e i battiti sotterranei di questo cuore pazzo

che come un laccio annoda la vita

che perde che vince combatte si sbatte

e mi prende e sorprende a parlare

alla luna

tutte le mie paure.

Lila

Il sorriso di Fausto Corsetti

Un commento inserito da una persona speciale. Non conosco nella realtà quest’uomo ma in questo commento ho trovato molta umanità, un’umanità che va al di là del virtuale e proprio per questo diciamo che gli faccio un omaggio ma sicuramente il vero regalo è lui che l’ha fatto a me.

Un sorriso…   🙂

Il sorriso appartiene solo agli essere umani, quindi potremmo dire che l’umanità di una persona si vede se sorride. Dimentichiamo spesso come sia importante questo piccolo gesto che possiamo sempre fare. Il sorriso è comprensibile da tutti: tutti i popoli sorridono nella stessa lingua! A volte è l’unica cosa che possiamo dare o dire, è l’unica ricchezza che possiamo condividere senza paura di impoverirci.
La cosa bella è che quasi sempre da un sorriso nasce un altro sorriso: è contagioso!
Pensiamo a come rassereni un’infermiera che ti infilza un ago ma ti tranquillizza con un sorriso, a come conforti l’impiegato che ti sorride mentre ti accoglie, a come illumini la giornata il passante che ti cede il passo con un sorriso, a quanto rassicuri un amico, un parente, un fratello che ti vede e sorride. Davvero, il sorriso, talvolta, è una “momentanea anestesia per il cuore”.
Anche al telefono si sente se dall’altra parte il nostro interlocutore sta sorridendo!
Con questo non parlo del sorriso che deride, di quello di chi ti inganna o di quello che copre con la menzogna i propri misfatti (purtroppo, anche questo, appannaggio esclusivo degli umani), ma di quel gesto che è il primo segno di amore che possiamo avere e ricevere…
La pace inizia con un sorriso..
Pensiamo a tutte quelle volte che possiamo sorridere e non lo facciamo per pigrizia, per rabbia, per risentimento, per dolore, per fatica. Ma un giorno senza sorriso è un giorno perso…
Così corriamo il rischio di inanellare giorni persi solo perché non sfruttiamo la qualità tipicamente umana di mostrare affetto e accoglienza sorridendo. Da un sorriso nasce un altro sorriso…

Non c’è senso…

Non c’è senso, già, non c’è senso. Quando batte forte il cuore, quando si sente che la nostra anima è legata un’altra, non c’è senso che tenga. Così, questa sera, scrivo queste poche righe perché non esiste senso nel pensarti, tu sei lì, in qualche parte del mondo, sei  lì per me. Un giorno le nostre anime si riconosceranno e non avranno scampo…

Buon ascolto!  Lila