Moon mood – The reflex

Per dare ricordo e rilievo ad un evento molto importante ossia il cinquantesimo anno dall’atterraggio sulla luna, il  20 luglio 1969. Circa cinque mesi dopo sono nata io (vabbè, magari questa è un’altra storia!) 🙂

Mi sono messa alla prova con un haiku pochi giorni fa. Gli haiku sono componimenti giapponesi con regole metriche chiaramente diverse dalla poesia italiana. Generalmente  hanno come tema la natura e quello che la circonda. Però non sono ancora ferrata in materia e quindi mi riservo di scrivere più in là, qualora mi sentissi anche particolarmente coinvolta da questo approccio con una cultura nuova. Ecco il mio primo haiku dunque. Ditemi sinceramente che ne pensate. Mi piace la sincerità anche nelle critiche costruttive quindi siate spietati (potete tirà anche  pomodori, cavoli, finocchi, patate, carote e ogni genere di ortaggio, tanto non arrivano dallo schermo del pc eheh). Buonanotte e un sorriso. Lila – #moonmood #20luglio1969

Il Riflesso

S’immerge bianca

diafano riflesso tu

pallida luna.

 

 

 

26 risposte a "Moon mood – The reflex"

    1. Ciao Jo. Tu spunti sempre un po’ così…come il cacio sui maccheroni che devo dire ha il suo perché 🙂
      Non l’ho visto in realtà questo film. Fammi na specie de riassunto a puntate se ci riesci. Eh eh
      Per prima cosa: buono quanto? Ti è piaciuto molto?

      1. E’ un film sulla vita di Neil Armstrong prima e durante l’allunaggio. Su una scala da 1 a 10 mi è piaciuto 7. Il film di cui ho parlato nel mio ultimo post invece mi è piaciuto 8. Tra l’altro il post in questione è anche molto ironico… spero che ti strappi qualche risata! 🙂

      2. Okay, spero di andare presto a leggere. Quando lo hai scritto? A sto punto approfitto che ci sei…ti e piaciuto l’ultimo film di Pedro Almodovar: Dolor y Gloria?

      3. E’ un film da 6 stiracchiato, giusto perché è Almodovar e giusto perché si riprende un po’ nel finale. Un finale che comunque non è abbastanza buono da compensare tutta la noia colossale che ci siamo dovuti sorbire in precedenza. Niente a che vedere con la qualità del suo film precedente (Julieta), al quale avevo anche dedicato una recensione strapositiva nel mio blog.
        Il mio ultimo post l’ho pubblicato esattamente una settimana fa. Il prossimo lo pubblicherò a fine Agosto, perché se lo faccio uscire tra 10 giorni i miei lettori sono tutti al mare e non me lo legge nessuno! 🙂

      4. Che te possino! Sei strategico tu. In effetti anche a me è piaciuto molto più verso la seconda parte e la fine. La recensione di Julieta invece di che periodo è? Io non vado molto al cinema e conosco molto poco di cultura cinematografica e di tutto quello che c’è a livello di lavoro e di sceneggiatura. Vado a pelle a volte. Anche se forse in questo caso non è il termine più azzeccato. 😀
        Ciao Jo, un sorriso e grazie. 🙂

      5. Julieta l’ho recensito 3 anni fa. Anch’io vado spesso a pelle quando devo decidere se guardare un film o meno: ad esempio, uno dei polizieschi più belli che abbia mai visto (Codice 999) decisi di vederlo soltanto perché mi ispirava la locandina.

    1. Piacere di rivederti. Capito ora, mi segui nel blog. Bisogna vedere se queste critiche fossero costruttive. La metrica è completamente diversa. Si tratta di un’altra lingua. Ti ricordi il nome di questo blog?
      Buon proseguimento di giornata e un sorriso. Lila

      1. Il canto delle meduse di Daniela dicono.
        Le critiche erano sicuramente giuste ma distruttive, fatte per solo per fare male, qualcuno che la conosceva personalmente, non c’è al mondo uno che si mette a fare una polemica su una cosa così. Un altra mia amica Tsukiko appassionata del Giappone ma italiana, simpaticissima, si diletta in queste cose. Lei scrittrice ha già pubblicato due libri, un romanzo, e uno di poesie (italiane)

      2. Tsukiko non la conosco, scrive in wordpress? Daniela invece sì. Deve essere proprio qualcuno o qualcuna invidiosa. Daniela scrive molto bene e poi legge e ascolta con il cuore. Grazie per adesso e buon pomeriggio.

  1. Bellissimo haiku. Complimenti! Nel 1969 avevo 13 anni. Per festeggiare l’evento il 20 luglio 1969 passi l’intera giornata a disegnare una mappa lunare su un foglio bianco di carta da pacchi di tre metri per tre metri. ero folle anche all’epoca 🙂

    1. Viva i folli 😉
      Sei unico LuxOr. Credo che sia stata una cosa bellissima. Anzi mi piacerebbe che un giorno mi raccontassi di come abbia vissuto quell’evento storico. Un sorriso, Lila

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