E’ stato ieri…

27 Gennaio 1945: i cancelli di Auschwitz furono abbattuti

27 gennaio 2019:  giornata della Memoria

E’ stato ieri quando.

Un numero tatuato sul braccio

ed un dolore da urlare

la paura sempre dietro la porta

fumo denso da non voler vedere.

A volte non mi sembra possibile

ma tutto questo è stato.

Allora ha senso solo

solo il guardare avanti

guardare un’altra strada e altri occhi

tra i sorrisi della gente perbene

preferisco il sorriso genuino

del bambino che è in te

in te e in voi.

A voi tutti che ricordate bene

tutto quello che è stato ieri.

(Per non dimenticare). Lila

10 risposte a "E’ stato ieri…"

  1. Ancora oggi non mi capacito di come l’umanità abbia potuto compiere atrocità del genere che fanno venire i brividi al solo pensiero. Speriamo proprio che la storia sia d’insegnamento affinché queste atrocità non succedano mai più.

    Un saluto

    1. Buongiorno Mr. Loto. Anche per me vale la stessa cosa. Penso che la storia sia d’insegnamento sicuramento a chi vuole davvero aprire gli occhi a quello che è accaduto. Chiaramente non è un’apertura fisica. Magari credo aiuti molto conoscere, documentarsi su quello che è accaduto. A Roma fino a fine marzo c’è una mostra proprio a proposito dei campi di concentramento. La fanno al Palazzo delle Esposizioni vicino piazza Venezia. Se capiti da queste parti e se ti fa piacere facci un salto. Buona giornata e un saluto. Lila

  2. Non penso di riuscirci perché abito piuttosto lontano da Venezia. Comunque anni fa ho avuto la possibilità, grazie alla scuola, di visitare alcuni campi in Austria tra i quali Mauthausen e Dachau in Germania.Erano visite guidate con tanto di cicerone che ci spiegò ogni cosa. Rimasi molto colpito da quell’esperienza tanto che mi ricordo ancora bene molti particolari agghiaccianti come ad esempio la stanza delle docce da dove in realtà usciva gas letale ed i forni dove venivano giustiziati molti deportati.
    Un saluto

    1. Un saluto a te Mr. Loto non ho capito se ho sbagliato di scrivere. Forse io intendevo piazza Venezia. La mostra di cui ti ho parlato giorni fa è a Roma, al Palazzo delle Esposizioni. Buona serata.

  3. Si dice sempre che non dovremmo inciampare sulla stessa pietra, ma è meglio leggerlo nei tuoi versi con quella cadenza che ci invita a vivere nel presente senza gli errori di ieri. Poesia eccellente

    1. Ti ringrazio. Qui mi riferivo agli errori della storia. A nazismo, fascismo, a tutto quello che tiene a distanza tutto quello che viene considerato diverso. Mi fanno molto piacere i tuoi complimenti. Buona serata!

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