E’ uno schiaffo la vita (alla mia amica P.)

E’ uno schiaffo la vita

è una partita a carte o a scacchi

un cavallo nero impazzito

che corre a briglie sciolte

seguendo traiettorie senza senso.

E’ un denso fluire la vita

un fiume che scorre

rigando di acqua ciottoli

sciogliendosi

in lacrime rare

che scorrono attorno al viso.

Un riso amaro o un sorriso

trovare stanotte, adesso

l’altra faccia della medaglia.

La morte mi sorride beffarda

mi tocca con la sua mano

poi si allontana

soffiando piano tra i capelli.

Resta un fievole vento

e il petto, il cuore batte

e sbatte le porte

sbatte le porte la paura.

Pura illusione, sogno

o frammenti, attimi di tempo

i minuti avanzano

si avvicinano lenti a me

mi circondano

e un cerchio ora

è segnato intorno ai miei piedi

mi ricorda

che in fondo è questo

è solo questo la vita

uno schiaffo

una partita a carte

o una partita a scacchi

senza una fine.

“alla mia cara amica Patrizia che oggi ha un dolore nel cuore”. Con affetto. Lila

 

34 risposte a "E’ uno schiaffo la vita (alla mia amica P.)"

  1. Mi hai fatto venire in mente Il settimo sigillo di Bergman dove Antonius gioca a scacchi con la morte.
    Forse come dici tu, la vita e’ un’illusione… un’illusione che rinasce ogni attimo…
    La tua amica sara’ contenta di quello che le hai scritto.
    Notte

    1. Ciao Matteo. Non sono esperta di cinema (E’ un film quello che hai citato vero?).
      Non c’è una regola in realtà quando si vive, diversamente con quanto accade in una partita a scacchi. Forse ci sono delle mosse, degli eventi ma nella vita a volte il caso o chiamalo come vuoi scombina i piani, mescola le carte. Ieri sera ti ho scritto. Un sorriso.

      1. Si, e’ un film molto bello…
        Nella vita ci sono molte regole ma anche molte incognite.
        Il destino e’ la somma di tutti e due secondo me.
        Comunque ti ho risposto.
        Buona serata*

      2. E’ vero quello che hai scritto, molte incognite.
        Ce lo so che hai risposto e pure io…
        Uffaaaaa. Ho capito sei un uomo de mondo, tutto di un pezzo ed è difficile beccarti libero. Ahahah
        Buona giornata.*

      3. Una descrizione un pò lontana da quello che sono realmente, ma ti lascio il dono del dubbio.
        Posso crogiolarmi sulle tue considerazioni.
        Sono molto vanitoso.
        Buona giornata a te

      4. Io ho aperto il terzo occhio.
        Ora vedo triplo.
        Non posso dare troppe spiegazioni sulle mie doti paranormali.
        Sono geloso dei miei segreti

      5. E vabene, te lo dirò.
        Siccome sono brutto quando parlo con la gente mi metto le mani in faccia.
        L’unico modo che ho per guardarle è aprire il terzo occhio.

      6. In realtà, non conoscendoti, potresti anche scherzare su sto fatto. Quindi direi che la mia curiosità aumenta. Chissà se un giorno riuscirò a vedere questo tuo terzo occhio.
        Ma sto terzo occhio di che colore è?

      7. Nocciola+verde.
        Come gli altri due.
        Ma questo terzo occhio brilla di più.
        Io quando suonano alla porta guardo con il terzo occhio, non uso gli altri due.
        Sono superpoteri.
        Ne faccio uso costante per affinarli.

    1. Un abbraccio anche a te cara Simona. Mi dispiace di non avere mai abbastanza tempo per seguire te e altre persone che scrivono in wordpress che mi sono care.
      Però sento che il tuo abbraccio è dato con affetto. Sei cara. Un sorriso e buona serata. Lila

    1. Ciao cara Brigida. Per me è un onore vederti qui. Da quello scambio di parole di ieri sera è venuta fuori una tua tristezza. Il dolore a volte fa prendere strade che noi ci saremmo mai aspettati di intraprendere, sono percorsi, magari segnati dal dolore vissuto. Come quello che in questo momento sta attraversando Te e la mia cara Amica.
      Ti sorrido anche io e ti abbraccio forte forte.
      Ti voglio bene. Lila

      1. Sono assente da diversi mesi; leggo ma non riesco ad interagire con facilità ed entusiasmo. Stavolta è davvero dura.
        Forse è vero che la poesia salva da molte cose, ma quando il sangue diventa sabbia nelle vene, per quanto caldo possa essere, non riesce a divenire vetro. Il torbido è un pugno di sabbia negli occhi, per ora.
        Ti mando un abbraccio e a presto sentirci.

      2. Cara Brigida, dell’interagire ne so qualcosa. Non riesco quasi mai ad essere presente. Quello che mi preme di dire è che, pur non avendo vissuto un’esperienza di dolore così forte come la tua, so che cosa vuol dire soffrire, magari sotto altre forme, tu lo sai, ormai credo che un po’ tu sia riuscita a conoscermi.
        Mi piacerebbe tantissimo incontrarti presto e abbracciarti forte per starti anche solo vicina per un po’.
        Magari quel pugno di sabbia negli occhi con il tempo perderà consistenza, lentamente si dissolverà e prenderà piede la giusta consapevolezza che nella vita tutto è imprevedibile, che la vita porta anche questo purtroppo ma che in altri modi ci spinge a reagire. Smack. :*

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