Da che parte stai?

Antefatto:

capire cosa ne pensate con sincerità dell’amore, se per voi è imprescindibile per il sesso, se è un sentimento che ritenete indispensabile o se pensate che vivere liberi e sciolti da ogni vincolo sia meglio!

Domanda:

ma se è vero che l’amore non ha frontiere

io vorrei proprio sapere

ma tu da che parte stai?

Lila pensierosa

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38 pensieri su “Da che parte stai?

  1. stranamente la canzone non mi ha deluso.. e ti dirò di più oggi ho ascoltato quella di jovanotti e mi è piaciuta pure quella.. forse sto male 😀

    riguardo alla tua domanda, non ho risposte da darti.. o meglio penso che l’amore possa cambiare in base alla persona che ti fa innamorare. A volte si perde la testa per questioni di fisiche, di sesso, di passione, altre è tutta una questione mentale di sintonia.. poi quando trovi entrambe è il top, ma non sempre ci si riesce. E non entriamo nei particolari perchè ci sarebbero da valutare mille dettagli che possono essere più o meno fondamentali in base al carattere che si ha

    1. Cix ma quale canzone di Jovanotti hai ascoltato? Ad ogni modo forse sto male pure io! Sembra che per una volta la pensi nel tuo identico modo anche se ormai sai che quando parto per i trip romantici è difficile che mi fermi! Ad ogni modo se stai male trovalo bravo il dottore ah ah

      1. Ohhhhhh
        E daje. Io la ascolto con calma quando sto tranquilla per i fatti miei e soprattutto un po’ più sveglia ma tanto Cix lo sai che quando si parla di Jovanotti io sono un po’ di parte…
        buonanotte 🙂

  2. Bella domanda capace di dare spazio a molte riflessioni. Per me, tutto dipende dalla sensibilità. O ce l’hai o non ce l’hai. La sensibilità porta la tua essenza a fare l’amore con molte cose. In senso fisico, sempre a mio avviso, oggi viviamo in una sorta di deificazione del sesso che è sintomo della più grave mancanza che c’è ossia quella dell’amore. E ci si rifugia nel sesso, nell’evasione spicciola, nel lenitivo e nella fuga da se stessi. E’ il meccanismo ossessivo-compulsivo di internet e di tutto ciò che ci porta lontano da se stessi. Altra cosa è una nuova frontiera del sesso vissuta davvero liberamente e consapevolmente perché non voglio evadere ma “esserci” nell’istante, in un progetto, in una direzione da guardare insieme. Ecco, l’amore è proprio questo: andare avanti, nonostante tutto, nonostante il mondo e le sue castronerie. E il sesso scollegato dall’amore sa troppo di mondo, di queste castronerie. Grazie per la tua domanda. Un abbraccio forte forte Lina. daniele

    1. Ciao Daniele! Che bel commento! Come tendenza anche per me è fondamentale che ci sia l’amore per riuscire a fare sesso con l’altro. Hai ragione: si tende a mercificare a volte anche il rapporto d’amore.
      Un abbraccio forte forte anche a te Daniele e l’augurio di una notte bella 🙂
      Lila

  3. Bella domanda capace di dare spazio a molte riflessioni. Per me, tutto dipende dalla sensibilità. O ce l’hai o non ce l’hai. La sensibilità porta la tua essenza a fare l’amore con molte cose. In senso fisico, sempre a mio avviso, oggi viviamo in una sorta di deificazione del sesso che è sintomo della più grave mancanza che c’è ossia quella dell’amore. E ci si rifugia nel sesso, nell’evasione spicciola, nel lenitivo e nella fuga da se stessi. E’ il meccanismo ossessivo-compulsivo di internet e di tutto ciò che ci porta lontano da se stessi. Altra cosa è una nuova frontiera del sesso vissuta davvero liberamente e consapevolmente perché non voglio evadere ma “esserci” nell’istante, in un progetto, in una direzione da guardare insieme. Ecco, l’amore è proprio questo: andare avanti, nonostante tutto, nonostante il mondo e le sue castronerie. E il sesso scollegato dall’amore sa troppo di mondo, di queste castronerie. Grazie per la tua domanda. Un abbraccio forte forte Lila. Daniele

  4. l’amore…l’amore… quando c’è ti sconquassa e mica te le fai tante domande… per me si colloca nella categoria del “sempre”… il resto è gioco, piccolo piacere, l’amore quando lo trovi è oltre il confine ed il sesso è una delle chiavi che ti apre quella porta.

    1. Sentirti parlare così caro Franz è un piacere per gli occhi, il cuore e le emozioni. Quanto importante è stabilire questa differenza tra un piccolo piacere e l’amore che coinvolge tutti i sensi…

      1. è così piccerè…nella mia lunga vita l’ho sperimetato …è tutta n’ata cosa l’ammore…quando scopi con chi ami voli e ti perdi… e hai mille corpi…

  5. interessante quesito, però io prima domanderei: “l’amore esiste?”, qualora la risposta dovesse essere sì, chiederei: “a cosa serve?”

    tecnicamente, diciamo chimicamente, l’amore non è un sentimento, è uno stato d’animo che altera la percezione della realtà, rende irrazionali, stravolge valori e priorità, mina dignità e autostima, nella sostanza compie una parabola, parte da un assunto positivo e altruista per poi trasformarsi nel più becero egoismo.

    l’amore è il vero oppio dei popoli, la grande illusione, l’irraggiungibile chimera, l’alibi che giustifica l’innato bisogno di soffrire, masochismo inconscio, dopo aver razziato doti e qualità altrui cannibalizza l’essenza dell’essere. E’ un bisogno inventato per non sentirsi soli e per distinguere gli umani dagli altri mammiferi che si accoppiano solo per procreare e in stagioni ben definite.

    forse è meglio se mi fermo qui 😀 😀 😉

      1. ti riferisci alla vexata quaestio del sesso senza amore??? Ti rispondo brevemente senza arzigogolare concetti che sconfinano nella psicologia e nella sociologia. Ogni giorno nel mondo si consumano miliardi di rapporti sessuali che nulla hanno da spartire con l’amore, basti pensare ai rapporti occasionali ma soprattutto al meretricio, dalla prostituta da marciapiede alla escort d’alto bordo, dai gigolò alle concessioni carnali per interessi, per quieto vivere, ecc. ecc. ci sono poi tantissime coppie di amanti, entrambi sposati, che coltivano rapporti basati solo sulla carnalità. Questa è realtà vera, negarla significa ingaggiare duelli con i mulini a vento.

      2. duellare sulle verità acclarate mi pare dispersivo e assolutamente non costruttivo. ciò che ho scritto credo sia inconfutabile. E’ la passione, la carnalità che sposta le montagne, non il cosiddetto amore, quello immobilizza e rende attendista.

  6. Non saprei. Una domanda per me molto difficile. Do importanza e rispetto l’amore che dura una vita, come quello che scivola via in un bacio (se è amore) e quello che rimane anche dopo e anche quello che a volte divide due cuori. E’ qualcosa che ti entra nell’anima e rimane per sempre… a prescindere

      1. A volte può capitare (suppongo raramente) che due caratteri opposti, ma molto opposti, che non vanno d’accordo su niente si amino profondamente e che prima o poi la vita diventi un incubo e l’amore pur non finendo (altrimenti non sarebbe un amore profondo) diventi ancora più intenso nella scelta estrema dell’abbandono. Ritengo che a volte possa accadere. Ma l’amore rimarrà sempre pur nella divisione. 🙂

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