Amore difficile?

Stasera vorrei chiedere a chi mi segue cosa ne pensa degli amori difficili.

Fate particolare attenzione ad una frase che dice Samuele Bersani in questa canzone.

Secondo voi chi si ama riesce ad affrontare ogni tipo di dolore, anche un dolore grande?

Si riesce in due ad affrontare meglio le proprie paure?

Attendo il vostro punto di vista!!!

 

 

 

 

 

 

 

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30 pensieri su “Amore difficile?

  1. yashalblog

    Assolutamente sì secondo me. Soli è tutto più difficile. Avere qualcuno accanto, con cui proteggersi e spalleggiarsi a vicenda, aiuta molto. un abbraccio lila 😘

      1. yashalblog

        A mio parere sì…io mi sono rialzato dalla depressione, da una brutta perdita concomitante e da un’apatia tremenda, da solo…ma ero comunque appunto “solo”. Quando è arrivato Paolo nella mia vita ho saputo tirare fuori per bene i demoni interiori e tagliare loro la testa. Mi ha aiutato a riscoprire cosa significa essere felici e sorridere. Da solo, senza che lui prendesse sulle sue spalle me e le mie angoscie, non so se ce l’avrei fatta.

  2. sedicessi

    Ciao! Ti dirò, mi piacerebbe, come dico nel mi blog, trovare complicità., forse sfacciata ma pur sempre complicità, perchè soli non è bello.

  3. sedicessi

    Un dolore, se condiviso, ermette di dividerne il dolore e aiuta a superarlo in maniera più leggera. Un peso se sollevato in due pesa meno no?

    1. Sì. Apparentemente è così. Mi chiedo solo che accade a quel peso quando uno dei due è stanco di sollevare. Non so. Penso che è facile dire di riuscire ad affrontare gli ostacoli per poi scappare successivamente. Credo che ci voglia una grande intelligenza emotiva e una gran botta di fortuna per riuscire a vivere per tanto tempo con la stessa persona e affrontare i vari problemi della vita.

  4. sedicessi

    Indubbiamente si. Credo sia doveroso un continuo e costante dialogo e non solo per le cose di tutti i giorni ma anche per quelle sopra e sotto le lenzuola. Anche potendo vivere di spazi solitari.

  5. Non so. A volte in due è meglio, senz’altro. Ma a volte un grande dolore può anche dividere forse perché qualcosa si era incrinato prima, non saprei, ma ciò che sembra solido a volte si sbriciola per un nulla. Forse perché la struttura era già debole, credo. Molto complesso per me esprimere un’opinione su un argomento così delicato e ovviamente relativo (ogni storia in fondo è unica)

    1. Ciao caro LuxOr. Hai ragione. Ogni storia è unica e forse quello che rappresenta un dolore per una coppia riesce a trasformarsi in qualcosa di più leggero se ci si ama davvero. Un abbraccio. Lila

  6. Il dolore va affrontato in prima persona, senza dubbio.
    Però c’è da dire che l’altra metà ti può togliere altri pesi, altri pensieri, può aiutare a svagarti. E certe cose aiutano eccome. Però deve essere la persona giusta altrimenti aggiungi peso a peso e poi non ti rialzi più.
    Io la penso così.

    Ciao Lilaaaaa

  7. Ni, il dolore è qualcosa che mette a dura prova se stessi e in coppia vengono minati gli equilibri che si erano creati. Ognuno ha una sua forma di resistenza e di fragilità. L’amore protegge e cura ma non credo che possa farci andare oltre il nostro intimo modo di affrontare i problemi. Non a caso si dice che gli amici veri si vedono nel momento del bisogno e che la maggior parte dei tradimenti si ha quando non si riesce a supportare il dolore dell’altro o a stargli accanto. Qualcuno potrebbe dire perché non si ama abbastanza, ma non credo sia così riduttivo.

    1. Ciao Deserthouse. In effetti penso tu abbia ragione. Secondo me l’Amore da solo non basta. Credo debba essere considerato tutto e il dolore è un peso a volte troppo duro da sopportare anche in due! Grazie 🙂

  8. no, uno dei due potrebbe mollare. e non sai mai quando.
    Al mio ex lui ho dato tutta la pazienza e mi sono presa parte della sua aggressività incompresa da lui stesso. sperando che rimanesse per il suo amore per me. invece erano solo parole al vento. niente di tutto questo se ne è andato e con lui ciò che diceva di quanto più profondo di provare per me. ed io sto soffrendo moltissimo.

    1. Ciao. Mi dispiace molto per quello che ti è successo. Ma quindi è una mancanza recente? Anche per me non è mai stato facile il rapporto d’amore ma lentamente sono riuscita a voltare pagina…

      1. recente o meno, la sento ancora viva, soprattutto se mi soffermo a pensarci….
        cmq 3 mesi o forse un anno, ci sono stati dei brevi ritorni conclusisi nel nulla. forse è meglio così, se non altro lascio un lui più cnsapevole delle sue azioni e con maggiore intenzione di conoscere sè.

  9. fausto

    MALAMMORE

    di Fausto Corsetti.

    Tante volte ci siamo illusi, tante volte ci è sembrato di aver trovato la persona giusta. Poi, all’improvviso questa persona ha rivelato un altro volto: desideri che ci escludevano, progetti che non ci contemplavano, un passato che non conoscevamo…
    L’amore allo stato nascente proietta sul suo oggetto tutte le perfezioni: scartando il buio, vede solo la luce; sordo alle dissonanze, ode solo le melodie che l’amato gli invia.
    Ma, dopo le meraviglie dell’incantamento, accade che l’ideale si ridimensioni e che all’illusione faccia seguito la disillusione: il riconoscimento della realtà, relatività e fragilità di ogni relazione. Più difficile accettare la delusione, sopportare la catastrofica sfiducia nelle proprie capacità di valutare l’altro, di conoscere le proprie reazioni: “Non avevo capito niente…” si dice l’innamorato abbandonato, seduto sulle macerie del suo sogno d’amore. Sono molte le parole che si dicono. Poche quelle che si incarnano, mentre tutto ciò che conta accade nell’inevidenza di storie sepolte dalla ferialità e dalla vita che propone una sequenza di giorni che facilmente si assomigliano uno all’altro. Non si misura il dolore che cresce: lo si attraversa; lo si abita, mentre lo si lascia entrare in quelle stanze interiori dove troppo raramente si è capaci di appartarci per affrontare domande alle quali, soli, si è chiamati comunque a dare risposta.
    Quasi tutti abbiano sofferto per un amore troppo presto finito…
    Quando i fallimenti si susseguono, però, qualche cosa dentro si frantuma e il cuore, come un vaso incrinato, non riesce più a contenere un nuovo versamento d’innamoramento. La mente cerca di indurlo ad accettarlo ma, nonostante tutto, continua a emergere un senso di alienazione, di perturbante “non familiarità”. Il cuore potrebbe essersi irrigidito, oppure l’altro potrebbe essere così roccioso da rendere impossibile rimodellarsi a vicenda.
    L’amore richiede che due esseri si fondano fino a generare un’inedita presenza nel mondo, una terza persona che ingloba l’io e il tu. Se questa fusione non accade scende l’ombra, si incunea il gelo dell’estraneità.
    C’è nell’amore una componente di ignoto, un’oncia di mistero, un margine di rischio che nulla potrà mai dissolvere. E forse sono proprio questi elementi che rendono l’avventura d’amore coinvolgente, affascinante, irrinunciabile, indimenticabile.
    Siamo chiamati a giocare con il tempo e con la vita per il gusto di vivere, di amare, di essere amati. Siamo invitati al tavolo delle cose che crescono piano piano, della vita che si concede giorno per giorno. Siamo in viaggio, sempre e di nuovo, alla scoperta delle cose del mondo, per capirle, alla ricerca di ogni incontro che ci rende vicini, intimi, compagni di un andare che favorisce condivisione e partecipazione. Nessuno è mai troppo distante.
    C’è una profezia contenuta, anzi gelosamente custodita, nello scricchiolio di ogni zolla di terra che mal sopporta di lasciarsi calpestare: la speranza.

    1. Fausto credo debba rileggere più di una volta questo tuo scritto. E’ profondo. Sicuramente avrai scelto con cura le parole. Scusami…non ho capito se è un racconto che hai scritto leggendomi o se si trattava di qualcosa che avevi già scritto. In ogni caso c’è una parola, la tua ultima, che mi piace in particolar modo! La Speranza, con la S maiuscola. Che non ci deve mai mancare quando sappiamo che con le nostre potenzialità siamo in grado di relazionarsi con gli altri e di condividere come in questo caso io sto facendo con te.
      Benvenuto nel mio blog e un sorriso. Lila

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