Se stasera tu Luna

Sono una romanticona e lo sapete credo oramai.

Mi piace vivere e affondare le mie emozioni in quello che percepisco come bello.

Stasera guardavo la luna e sospiravo. Mi ha sempre affascinato guardarla. Sento che mi trasmette energia e calore.

Stasera quindi la guardo e sogno…e nel frattempo ascolto questa!

 

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29 pensieri su “Se stasera tu Luna

      1. Si molto, poi mi hai colto in un momento particolare mentre ascoltavo una fantasia per violino e piano di Schubert…al quale ho fatto seguire il “tuo” Debussy 🙂

  1. La luna, tonda o a falce, è sempre un romantico vedere!
    Ammirarla con questo sottofondo musicale è meraviglioso, la fantasia vola portandosi dietro un sogno.
    Buona giornata cara Lila, ti abbraccio ♥

  2. la Luna ha ispirato i più grandi Poeti, Scrittori e….anche te!
    Anche questo brano di Chopin si addice ad una serata al chiaro di luna….
    ciao romanticona, un abbraccio 🙂

  3. Quando la sera, sulla strada del ritorno, dopo una lunga giornata di affanni, gli occhi riescono a lasciarsi sorprendere dal primo frammento di luna nuova che si propone discreto ma preciso, in un cielo fresco e nuovo, il cuore si colma di un appagamento inatteso e di un’energia nuova.
    Quel filo di luna, quasi uno schizzo geometrico sospeso nel buio alto e solitario, ha la forza di liberare fantasie interiori capaci di dissolvere tutto ciò che, fino a qualche istante prima, procurava solo stanchezza, resistenza, pesantezza.
    Sollevando lo sguardo verso l’alto, verso quello spicchio di luna coricata, fissata a profondità irraggiungibili, rinascono dentro inspiegabili sentimenti di serenità, di entusiasmo nuovo.
    I passi, abitualmente frettolosi e impastati di quotidiane incertezze, sembrano cercare nuovi sentieri di speranza, mentre gli occhi, insaziabili, annusano nel vento segnali e primizie di primavera.
    Riaffiorano alla mente momenti sereni di giochi infantili, visi sorridenti, lettere d’amore, sogni di un passato lontano. Quel cielo buio, quello sguardo di luna accolgono senza condizioni e allo stesso tempo orientano. Al contrario, gli occhi degli uomini: così facilmente inclini a decidere chi meriti o no attenzione, generosità; pronti a giudicare, facili a sentenziare, esperti nel dare consigli.
    Ogni prima luna nuova, che torna ciclicamente ad affacciarsi nel cielo, non teme di passare inosservata, non chiede di essere ammirata. Si mostra. Si dona. Solo pochi se ne accorgono e la sanno ammirare. Pochi si lasciano avvolgere, affascinare, catturare dal suo mistero, tanto ammaliante quanto fedele.
    A primavera tutto torna a fiorire, ma i più se ne accorgono soltanto quando tutto è già colore.
    C’è un inizio sottile che ai più sfugge.
    Dopo ogni luna nera arriva quella nuova, ma in pochi sanno cogliere il suo primo segnale nel cielo. E’ lì, è a quel principio, che si alimenta la verità del riconoscimento, della trasformazione, del compimento.
    E come tutti sanno le opere grandi sono fatte di dettagli, di piccoli dettagli. Nulla è banale. Niente è inutile.
    Tanti, tanti e piccoli sono i frammenti che colmano di senso la vita. Posti uno accanto all’altro, uno dietro all’altro, lasciano affiorare meraviglia e riconoscenza. Non sono strane, né lontane, neppure diverse o speciali le vie del conforto, della fiducia, quelle che tutti cercano dappertutto.
    Abitano il cielo oscuro che silente sta sopra di noi, sulle nostre impazienze sempre tese a prossimi traguardi da raggiungere. Affollano la primavera che torna ad abitare spazi assopiti dal freddo dell’inverno.
    Nel silenzio, nelle pause delle parole, nella notte, nell’alba, si compie il passaggio, la trasformazione, mentre restano tracciate, indelebili… le vie di ogni nuovo inizio.

    A te che ami tanto il…

    SORRISO DI LUNA

    di Fausto Corsetti

    1. Sollevando lo sguardo verso l’alto, verso quello spicchio di luna coricata, fissata a profondità irraggiungibili, rinascono dentro inspiegabili sentimenti di serenità, di entusiasmo nuovo.

      I passi, abitualmente frettolosi e impastati di quotidiane incertezze, sembrano cercare nuovi sentieri di speranza, mentre gli occhi, insaziabili, annusano nel vento segnali e primizie di primavera.
      Questa parte del tuo scritto mi è piaciuta molto e del resto stasera come fare a stare li impalati di fronte allo spettacolo della luna che piano piano prende aree di cielo e illumina?
      Hai ragione, Fausto, non tutti riescono ad apprezzare quello che si cela nelle piccole cose e nei mutamenti della natura. Tu sicuramente non sei tra queste persone. A te che ami tanto il… ti lascio un sorriso ed un abbraccio forte. Lila

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