Come saprei…

E’ da stamane che la canticchio a bassa voce e stasera la sto cantando a squarciagola. E’ una canzone che mi piace molto e con la quale vi voglio augurare un buon fine anno. Mi raccomando tanti botti non pericolosi ma soprattutto tante botte de vita (e chi vò capì capisca!)

Passate una buona serata domani e varcate il nuovo anno, toccandolo con cura, carezzatelo come fosse un bambino appena nato…

 

 

La notte

Sopraggiunta di soppiatto
come una carezza scivola piano
la tua mano si distende su di me
come fossi un prezioso quadro
silenzioso il tuo orgoglio
lento il sopraffare
il sentimento spezza
le corde del tuo cuore, stanco
sono io ora, solo io
ciò che tu vuoi
nella tua notte bianca
Lila

L’amore è un soffio

Non so se stavolta riesco a dirvelo in versi. Sapete cosa vuol dire desiderare una cosa per tutto l’anno e sperare che il prossimo anno sia migliore? Bilanci non ne voglio fare che ogni giorno la vita ci riserva delle sorprese. In prossimità del Natale voglio solo camminare, usurare la strada, come Pollicino seguire le briciole di pane per raggiungere la meta. La mia meta. L’Amore. Mai rubato, sempre cercato, sospirato. Non sto parlando solo dell’amore carnale. Il cercare l’altro guardandolo negli occhi. Non c’è bisogno di avere credenze religiose per “sentire” l’altro.
Vi abbraccio tutti cari amici e amiche di wordpress e non solo…ah, buon ascolto!!!
Lila