Et voilà, l’Amour!

Come promesso ai miei amici/amiche di wordpress ora tocca a me!
Credo che dalle risposte che avete dato ho capito che per voi tutti/e Amare è già di per sé follia.
Io non penso sia proprio così. Amare è qualcosa che muove dentro e fuori di noi e per amore si fanno molte cose. Io sono una persona che cerca di darsi anche nelle amicizie, per me è importante far capire ad una persona che gli voglio bene.
Quando si ama tutto si espone all’infinito. Chiaramente non è facile.
Ma ecco ora le mie piccole follie:
Ho macinato chilometri per incontrare il mio lui (perché a volte non poteva raggiungermi a casa)
Ho dormito una notte in macchina insieme a lui (ho sentito un freddo boia nonostante fosse estate, una specie di piccola fuga d’amore
Ho rinunciato a parecchie amicizie (ora mi accorgo che questo non è davvero giusto)

Trovare un altro equilibrio per me non è ora facile ma un sorriso può aiutare…
Ho detto tutto passo e lascio la parola a voi! 🙂

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26 pensieri su “Et voilà, l’Amour!

  1. Rinunciare alle amicizie, dico no, per il resto e’ tutto romantico, baci cara, ricordati che il tempo guarisce tutte le ferite, quasi, passa una bella seratina, ❤

    1. Sì Ehipenny hai perfettamente ragione: l’amicizia è una sorta d’amore che ha diverse sfumature e rinunciare agli amici per un uomo non è stata una bella cosa ma ora sarà diverso, prometto! 😉

    1. Ecceloso che rinunciare alle amicizie è pura follia. Ero molto più giovane e immatura quando ho fatto determinate scelte. Come dicevo a Dani l’importante è rendersi conto degli errori fatti per rimediarvi. Grazie Cix! Un sorriso e buona serata 🙂

  2. fausto

    Una curiosità intima, indescrivibile abita gli occhi di chi cerca il senso non evidente delle cose, il mistero di ogni esistenza. Si accende lo sguardo dinanzi a ogni indizio che reca, che facilita, che rende più vicina la comprensione di un oggi sempre avvolto nel mistero.
    Un desiderio profondo abita il nostro intimo: comprendere, collegare il senso di accadimenti diversi, spesso contrapposti tra loro, che affollano i nostri giorni, il nostro andare avanti con la vita sino all’incrocio successivo e, poi, ancora oltre.
    Osservare, giocare con le differenze, stabilire comunioni e somiglianze nella quiete del nostro intimo, che custodisce memorie gelose, segreti inviolabili, spazi di libertà e di verità inaccessibili.
    Non accadono da sé queste trasformazioni, non si imparano facilmente le regole di questi “giochi”, che possono sconvolgere esistenze abituate a misurare tutto e tutti guardando per lo più all’efficacia, all’efficienza, al risultato, alla convenienza.
    Vi siete mai chiesti perché la storia di Alice nel Paese delle Meraviglie non smetta mai di affascinare?
    La gente continua a sognare, a sperare durante tutto il corso della propria vita. Ognuno conserva dentro di sé un cassetto magico che apre quando vuole, quando sente di dover uscire dalla realtà. E quello che esce non è solo fantasia, immaginazione oppure un desiderio ad occhi aperti che non si realizzerà mai, ma è la sostanza di cui è composto il nostro cuore.
    Nei sogni ci sentiamo sicuri, i protagonisti siamo sempre noi e scegliamo in che tipo di luogo collocarci, con chi e cosa fare e l’indicatore, la freccia che seguiamo è il cuore.
    Ogni cassetto è diverso in ogni persona, così come è diverso il suo cuore. Molti dicono che bisogna guardare la concretezza delle cose e non fantasticare. Perché non si è più bambini.
    Il maestro della fantasia può essere quel Robin Williams – attore recentemente scomparso – nel tuffarsi con la vita dentro ad un quadro in “Aldilà dei sogni”. Oppure che dire dell’Alice nel Paese delle Meraviglie?
    Alice ha deciso di seguire il coniglio col panciotto e di violare le regole. Forse a volte dovremmo farlo anche noi. Fermarci un attimo e guardare in profondo tutto ciò che ci circonda o sprofondare nel profondo di un quadro per fuggire dal rumore assordante della quotidianità… Sì, anche se all’inizio potrebbe sembrare insensato e non produttivo: solo osservando le cose con quel tocco magico bambinesco riusciremo a notare la loro bellezza.
    E poi lei, la Fantasia. Quella non la puoi fermare con nessuno schema, perché l’uomo è più geniale di qualsiasi regola. Pensate tutte le volte in cui ci interessa una persona, che per qualsiasi motivo riteniamo “più difficile” da raggiungere: con la ragione ci diciamo matti a fantasticare su noi e quella persona, mentre con la fantasia ci diciamo che vale la pena a ragionare su di noi… E poi succede, sì succede, a piccoli e grandi, facendo sì che due vite si incontrino e che tutti restino a guardare a bocca aperta con il naso al cielo.
    Questa è la magia che nasce e non ha età, né scadenza né importanza per la distanza; questo è l’amore, la magia più bella che ci sia, che ci fa sperare e vedere ogni difficoltà con una marcia in più.
    Succede, ci si innamora e, davanti a questa magia, a molti non resta che interrogarsi: “Perché?”
    Perché la ragione non può fare molto contro sentimenti così forti. La ragione non penetra nella magia.

    MAGICA FANTASIA D’AMORE

    di Fausto Corsetti
    Con un bacio e un sorriso

    1. Caro Fausto, ogni qualvolta mi lasci un commento lasci qualcosa di profondo nella mia anima. Mi sono commossa. Proprio per questo non riesco a scriverti più di tanto come se fosse superfluo davanti alla meraviglia delle tue parole. Una cosa però la voglio dire: la ragione non potrà mai avere la meglio sulla magia e sulla bellezza che hanno i sogni.
      Un bacio. Lila

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