Cambiare (dedicata ad un amico)

Cambiare
perché ti dicono che non sei giusto
perché sei troppo libero per vivere
chiudere le porte
e abbandonare tutto
lasciando solo il vuoto
tra le nostre mani.

Lila

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Io non lo so

Io non lo so cosa è

questa cosa che mi porto dentro

ricorda il tuo profilo

e i sospiri di un nome che non conosco

Una sottile magia

che mi fa star bene

un delirio

che riporta alla tua voce.

Ti troverò

Amore

dovessi camminare altre 99 vite

ti accoglierò così

come solo io so fare

sorridendoti

un’altra volta, ancora.

Lila

 

 

L’essenziale

Sono stanca di urlare
le mie paure al vento
e raccogliere solo i miei rancori
non credo nel sopravvivere
di quello che non è mai stato,
solo bugie le cose che mi hai detto.

Un’ancora gettata
nel mare della vita
così mi sento, ora
ora che mi aggrappo
a una nuova via
ora che cerco solo questo
solo “l’Essenziale”

Lila

Dedica fragile

Hai cancellato il ricordo di quello che è stato

tu lo sai

che le parole

hanno paura della  morte.

Non far sparire

tutto quello che è dentro te

anche se fin d’ora

hai costruito

primavere di silenzi.

La vita è una partita a scacchi

e la soluzione (quasi sempre)

l’abbiamo solo noi.

Lila

(dedicata ad Intesomale e al suo essere)

Ci sono persone che non si incontreranno mai

 

Ci sono persone che non si incontreranno mai.

Nonostante al giorno d’oggi il mondo

si possa facilmente maneggiare come una ciliegia saporita.

La felicità racchiusa in una bolla di sapone,

scintillante nei suoi mutevoli riflessi colorati,

e in quel riflesso,

non esistono parole oltre l’ondeggiare dei pensieri.

Due sguardi possono baciarsi con la stessa intimità

di labbra tremanti di passione.

Un’immagine grandiosa, proprio perché immagine.

Ci sono persone che non si incontreranno mai,

nonostante le bolle di sapone.

E viene da pensare che sia meglio:

la realtà sa essere spietata

quando si presenta senza l’abito da festa.

Persone che si sfioreranno appena per la strada

o si daranno le spalle al ristorante,

eppure basterebbe così poco.

Penso a coloro che non ho mai incontrato

o che ho rischiato di incontrare,

ognuna un possibile futuro che ormai non avrò più.

Ogni sguardo per la strada,

ogni persona che mi siede accanto nella metro.

Passato e futuro che continuano a intrecciarsi

in un presente eterno.

Qualunque cosa tu sia stato.

Ovunque sarai mai.

E già migliaia di nuove direzioni

sono pronte per essere imboccate

e tu puoi prenderne una sola.

In un istante sta racchiuso Dio.

E dopo quello avrai ancora il tuo lavoro,

i tuoi amici, la tua famiglia,

le stesse origini a cui dover tornare.

Semplici passanti,

futuri inesistenti che per un respiro

hanno camminato fianco a fianco,

combaciando nella stessa identità,

e l’attimo dopo erano già distanti,

nel frastuono di un passato di cristallo

che oramai sono già due diversi,

separati.

Due sguardi possono baciarsi con la stessa intimità,

ma non sempre lo faranno.

Ci sono persone che non si incontreranno mai.

 

“tratto dal libro Qualunque cosa accada di Matteo Paoloni”